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venerdì 15 marzo 2013

Esercitazioni Scuola Calcio : Conduzione Palla - Calciare ( Passaggio , Tiro in Porta )

Esercitazioni Scuola Calcio : 
Conduzione Palla - 
Calciare ( Passaggio , Tiro in Porta )



Fascia d'età: Piccoli Amici - Pulcini - Esordienti

Obiettivi:

Tecnico: Calciare ( Passaggio , Tiro in Porta ) - Stop e controllo - Rimessa Laterale 
Tattico 1 vs 1
Motorio: Accoppiamento e Combinazione Motoria , Orientamento Spazio-Tempo, Ritmizzazione ,Fantasia Motoria, equilibrio

Esercizio 1°


Descrizione Esercizio 1


Questa esercitazione è il classico gioco “a orologio”. Il tempo è dettato dalla squadra che si trova nello spazio del bowling e che cercherà di abbattere prima possibile tutti i coni. Gli altri bambini, nel frattempo, dovranno cercare di realizzare il maggior numero di gol, guidando la palla in slalom in un percorso prestabilito (le reti dei due sottogruppi vanno sommate).
Terminata questa fase, si cambiano postazioni e compiti. Vince la squadra che nel numero di gare prestabilito riesce a realizzare più gol (figura 1).

Esercizio 2°



Descrizione Esercizio 2

Questa esercitazione viene effettuata in un quadrato di circa 12-15 metri di lato. I bambini occupano inizialmente dei cantoni (case), posti sui lati. Un allievo, invece, è al centro dello spazio. Al comando dell’istruttore (uditivo-fischio, visivo-segnale) tutti i giocatori devono cambiare la loro postazione cercando di non farsi catturare dall’allievo centrale. Chi viene catturato, è eliminato. Vincono gli ultimi due calciatori che rimangono “liberi” (figura 2).
Varianti: quando un bambino “preda” viene catturato, insieme al “cacciatore” cercherà di catturare altri “avversari”; far spostare i bambini tramite guida della palla; il bambino “preda” viene catturato quando il “cacciatore” riesce sottrargli la palla e a calciarla fuori dallo spazio.

Esercizio 3°



Descrizione Esercizio 3

La struttura di questa esercitazione è 
molto semplice da organizzare anche con 
molti bambini. Questi devono recuperare 
il maggior numero possibile di palloni (di 
varia dimensione e peso) e/o oggetti, dovendo 
superare un avversario che, nel 
frattempo, difende l’entrata nel quadrato. 
Se il difendente riesce a toccare l’attaccante, q
uest’ultimo deve ripartire da capo. 
Nel caso di recupero della sfera, al ritorno, 
l’attaccante dovrà condurla in guida 
(figura 3).  
Variante: chi difende partecipa attivamente 
anche al ritorno e, se riesce a sottrarre il 
pallone all’avversario, quest’ultimo è obbligato 
a perdere il possesso lasciandola nel 
quadrato e a rimettersi in fila.